Morgante by Nicola Lo Calzo

Serge, Dealer, 30 years old, Bafoussam ©Nicola Lo Calzo

Non poteva che essere Firenze la città italiana che avrebbe ospitato la mostra di Nicola Lo Calzo, fotografo torinese trasferito a Parigi , uno tra quelli da tener d’occhio sulla scena internazionale.
Nel XV secolo, Luigi Pulci scriveva il suo poema comico più popolare: Morgante. Il nome del Gigante pulciano deriva ironicamente da uno dei più noti nani alla corte di Cosimo de’ Medici, dove veniva sbeffeggiato e umiliato per la sua diversità fisica. Come buffo giullare di corte, Morgante è rimasto immortale anche visivamente grazie alla raffigurazioni di Bronzino e Giambologna.

Secoli dopo, Firenze riporta dignità alla diversità. Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia ospita il progetto, appunto, Morgante di Nicola Lo Calzo.
Come scrive lo stesso autore, “a partire da questa corrispondenza letteraria e iconografica, l’Africa centrale rappresenta per il fotografo l’occasione per offrire un’inedita galleria di ritratti sull’universo dei nani, una categoria di persone completamente emarginate in alcuni paesi africani. Spesso associate alla stregoneria, le persone affette da nanismo vivono in uno stato di semiclandestinità, confrontati quotidianamente a ogni genere di violenza psicologica. 
Il fotografo sceglie di fotografare i suoi soggetti nella loro vita privata, in casa, al lavoro, in strada: nelle fotografie di Lo Calzo, Fidel, Kwedi, Babel non sono vittime della loro taglia. Al contrario, sono i primi artefici della loro vita, protagonisti assoluti della scena rappresentata. Lo Calzo mette in scena una rappresentazione della diversità come valore e auto-accettazione: ogni soggetto fotografato fissa l’obiettivo, alla ricerca dello sguardo dell’osservatore. È padrone della scena, attore e interprete di se stesso. 
In alcune società africane, ancora fortemente polarizzate attorno ai concetti di normalità e anormalità, bene e male, tradizione e modernità, ” Morgante ” vuole essere un invito a rompere questa panoplia del “monstrum” per giungere al pieno riconoscimento della diversità.

A margine di Morgante, si potrà vedere un’anteprima del progetto autobiografico di Lo Calzo, The Other Family, dove il fotografo presenta la sua “grande famiglia” con l’obiettività degna di August Sander e con la stessa ammirazione per i freak di cui viveva Diane Arbus.

La mostra Morgante di Nicola Lo Calzo sarà al Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Firenze, dal 13 giugno al 30 luglio 2011. Catalogo curato da Laura Serani, ed. Alinari. Qui tutte le informazioni.

BIO:
Nicola Lo Calzo, fotografo italiano, è nato a Torino nel 1979. Vive e lavora a Parigi. Dopo gli studi universitari in architettura, viene iniziato alla fotografia nell’atelier di Enzo Obiso da dove inizia la sua ricerca artistica. La sua fotografia, sempre in bilico tra giornalismo e fotografia d’arte, lo porterà nel 2008 a lavorare per il Conseil Général du Val de Marne. Da questo incontro nascerà il lavoro Inside Niger, una galleria di ritratti di lavoratori e agricoltori della zona del fiume Niger. Il progetto sarà esposto al Festival de l’eau nel 2009 e a diversi Festival in Francia e in altri Paesi. Tra le esposizioni più significative, ricordiamo il Festival Internazionale di Fotografia Les Rencontres d’Arles nel 2009, il Musée des Confluences a Lione nel 2010 e il Festival di fotogiornalismo a Atri nel 2010. Numerosi sono i premi e i riconoscimenti conferitigli, tra i quali figura la nomina per il Magnum Expression Award 2009, il Grand Prix Sfr 2010 e il premio HSBC 2011.

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